Venerdì 17 Ago 2018


Storia della maiolica di Laterza

La maiolica è una delle arti più antiche e rappresenta una delle più grandi tradizioni dell’artigianato e della creatività di Laterza, un territorio che si estende fra Bari e Matera, nella murgia barese.

Se ne hanno notizie sin dal periodo seguente il Medioevo tanto che l’arte fosse già fiorente nel 1500, così come indica lo storico Geronimo Marciano, e che nel territorio laertino si creassero vasi pregiati simili a quelli di Faenza.

L’arte ha raggiunto il culmine fra il XVII e il XVIII secolo grazie a maestri, nell’epoca barocca, come Angelo Antonio D’Alessandro e alle numerose botteghe.

Sul territorio di Laterza, secondo il catasto onciario del 1757, erano presenti 45 fornaci e 48 botteghe nelle quali operavano vasai e pittori.

In questo periodo a Laterza si sviluppa lo stile compendiario, sorto nel XVI secolo a Faenza, grazie al quale si potevano realizzare opere utilizzando pochi elementi e pochi colori come il blu e il giallo, su fondo bianco.

Gli artigiani laertini, poco dopo, diedero vita ad uno stile proprio denominato istoriato laertino, caratterizzato dalla monocromia turchina su smalto bianco.

Le scene rappresentate erano di tipo cavalleresco e si rifacevano ai modelli tratti dalle incisioni del 1500 e 1600 che rappresentavano battaglie romane, episodi biblici e mitologici.

Nel XIX secolo l’arte della maiolica laertina subisce una grave battuta d’arresto e ciò è testimoniato dall’ultima tavoletta ritrovata nella chiesa Matrice di San Lorenzo risalente al 1825 e dai 5 faenzari che si dedicavano solo a produzioni imitative e ripetitive.

Durante il XX secolo l’ultima famiglia di figuli laertini è stata la famiglia De Vietro che ha operato a Laterza fra il 1940 e il 1950 in una fornace di origine medioevale, scavata nella roccia e nel tufo.

Fortunatamente, al giorno d’oggi, la produzione ha ritrovato vigore grazie alle imprese artigiane, al Liceo Artistico che forma gli studenti all’arte della maiolica e al Museo Civico dei Padri e della Maiolica.

Il marchio Ceramica Artistica Tradizionale per la maiolica di Laterza (CAT), istituito nel 1997 con decreto del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato, ha permesso di disciplinare la produzione della maiolica e, al comune di Laterza, di entrare a far parte dell’Associazione Italiana Città della Ceramica con sede a Faenza.

L’arte della maiolica permette di creare artigianalmente prodotti di varia natura come bomboniere e complementi di arredo e le opere sono presenti in numerosi musei come il Victoria and Albert Museum a Londra e il museo Adrien Dubuochè a Limoges.

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